Cestini di Cioccolato con Fragole e Gelato

Cestini di Cioccolato con Fragole e Gelato

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Come iniziare nei migliori dei modi la primavera se non con un cestino di cioccolato ripieno di fragole ricoperto di gelato al cocco???

                                                Ingredienti per sei cestini:

80gr di cioccolato fondente
5-6 fragole
2 banane
2C di panna di cocco
2C di sciroppo d’agave
12cc di vaniglia in polvere
1C di succo di arancia e 1C di agave
Procedimento:
Tagliare le banane a rondelle e riporle nel freezer per almeno 2 ore. Quando il cioccolato si sarà uniformemente fuso, ritirarlo dal fuoco e lasciarlo intiepidire 10 minuti a temperatura ambiente. Con un pennello da cucina prelevare il cioccolato e spennellare l’interno di un pirottino di carta di piccole dimensioni, facendo ben aderire il cioccolato alle pareti. Quando il pirottino sarà ben ricoperto da uno strato di cioccolato, riporlo nel frigo. Ricoprire, con lo stesso procedimento, gli altri pirottini. Quando si saranno solidificati. Rifinirli nelle parti più sottili raccogliendo dal pentolino il cioccolato rimasto, utilizzando il pennello.
Riporli in frigo per almeno un’ora.
Riprendere le banane e frullarle con un frullatore ad immersione. Aggiungere l’agave, la vaniglia e la panna di cocco e continuare a frullare. Riporre il gelato in freezer.
Tagliare a cubetti le fragole e condirle con il succo d’arancia e l’agave.
Staccare la carta dei pirottini e riempirli con le fragole.
Riporre, infine, una pallina di gelato su ogni cestino.
 
Biscotti al burro di cacao, nocciole e cioccolato

Biscotti al burro di cacao, nocciole e cioccolato

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Continuano le sperimentazione col cioccolato. Se vado avanti così, oltre ad allargarmi rischio anche di ritrovarmi un nuovo soprannome… “al cioccolato”. Già un paio di persone m’hanno riferito che quando si parla di cioccolato pensano subito a me. Vabbè!!!

                                                      Ingredienti:

100gr di farina integrale
50gr di farina di mais fioretto
50gr di farina di nocciole
1cc di lievito
1cc raso di sale
50 gr di burro di cacao
3C di zucchero mascobado
60ml di latte di soia
1C di cannella
50gr di cioccolato fondente
Procedimento:
Mescolare in una terrina tutti gli ingredienti secchi. Sciogliere il burro di cacao in un pentolino a fiamma bassa. Farlo raffreddare un attimo e versarlo nella terrina. Aggiungere il latte e lavorare l’impasto. Riporlo in una pellicola trasparente e lasciarlo riposare 15minuti in frigo. Riprendere l’impasto e formare delle palline e poi schiacciarle. Cuocere nel forno a 160 gradi per 15 minuti.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e intingere un biscotto alla volta.
Semifreddo allo yogurt

Semifreddo allo yogurt

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..con cocco e fragole.
Si forse con questo freddo non è il momento giusto per un semifreddo e giustamente nel periodo di pasqua siamo tutti alla ricerca di ricette adatte alle feste, ma con questi primi raggi di sole, le fragole che qui abbondano e con questo profumo di primavera, io ho proprio voglia di dolci freschi e colorati.

                                                      Ingredienti:

400 gr di yogurt di soia
200 gr di tofu
10-15C di sciroppo d’agave
12cc di vaniglia in polvere
100gr di panna di cocco
100ml di latte di cocco (o soia o riso)
2cc di agar agar
Fragole e agave
Ingredienti per la base:
200gr di biscotti secchi
30gr di olio di semi
50gr di acqua
1C di malto (se occorre, mettendo meno acqua)
Procedimento:
Far colare lo yogurt in un panno pulito (non lavato con detersivi chimici) per una notte.
Sbriciolare i biscotti e aggiungere l’acqua e l’olio. Lavorare l’impasto e ricoprire la base di uno stampo a cerniera da 12cm, mettendo la carta da forno e schiacciandoci sopra l’impasto di biscotti. Lasciare riposare in frigo.
Lavare le fragole e tagliarle a fette sottili. Aggiungere un pò di sciroppo e ricoprire la base.
Preparare la crema frullando il tofu con l’agave e aggiungendo la panna, lo yogurt e la vaniglia fino ad ottenere una crema liscia.
In un pentolino scaldare il latte con l’agar agar e far sobbollire per 2-3 minuti. Lasciare che raffreddi un attimo e versarlo nella crema. Mescolare avendo cura di amalgamare per bene il tutto. Versare la crema sulla base facendo attenzione a non smuovere le fragole e riporre il tutto in frigo per una notte.
Decorare con il resto delle fragole e riporre il semifreddo in freezer per un’ora.
A presto
Con questa ricetta partecipo al contest “Dolci senza latte e senza uova”

 

Io lo chiamo Tiramisù

Io lo chiamo Tiramisù

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Finalmente pubblico la mia versione del tiramisù. All’inizio avevo deciso di non farlo, ma poi visto che molti hanno proposto la loro versioni ho deciso di farlo anche io. Questo tiramisù l’ho fatto spesso, per due cene in ristoranti, per un raduno, a casa di amici e parecchie volte per me. E’ stato sempre parecchio apprezzato (a quanto pare). Solo una volta non ha entusiasmato quanto avrei voluto e così sono andata in crisi. Il problema sembrava essere il tipo di biscotto usato. Io penso che questo tiramisù sia favoloso con i biscotti, ma ho voluto provare a fare un pan di spagna-biscotto tagliato a grandezza “savoiardo”. Che dire? Niente male.

                                              Ingredienti per il biscotto:

(teglia 25x18cm)
180gr farina 0
150ml di latte di soia
50 olio di semi
1cc di lievito
2C malto di riso
12 di vaniglia in polvere
Ingredienti per la crema:
1-12 bicchiere di cous cous
4 bicchieri di acqua
400gr di yogurt di soia
400 gr di anacardi
2C di olio di cocco
1 bicchiere di latte di soia
150ml circa di sciroppo d’agave
3tazzine di caffè
anice stellato
Ingredienti per la glassa al caffè:
2C di malto di riso
1C di caffè

Procedimento:
Prima di tutto bisogna versare lo yogurt in un panno pulito e farlo colare per almeno un giorno e una notte.
Preparare poi il biscotto morbido mettendo in una terrina gli ingredienti secchi e mescolando bene i liquidi prima di versarli nei secchi. Mescolare il tutto ottenendo una crema liscia. Riporre in forno a 200gradi per 15minuti. (la base l’ho lasciata semplice, senza molto aroma, perchè poi prenderà quello del caffè, ma ovviamente ognuno può aggiungere quel che preferisce).

Preparare il caffè e versarlo, ancora bollente, in un contenitore con l’anice. Dolcificare il caffè con quel che preferite. (io ho usato 2cucchiai di zucchero mascobado).
Preparare la crema:Mettere in ammollo gli ancardi e lasciarli in acqua per 2 ore. Portare a bollore 4 bicchieri di acqua,versare il cous cous e far cuocere per un altro minuto. Spegnere e lasciare che il cous cous assorba tutta l’acqua.
Riprendere gli anacardi e frullarli con un pò d’acqua e un pò di agave fino ad ottenere una panna. Riprendere il cous cous e frullarlo con il resto dell’agave fino ad ottenere una crema liscia.
 Aggiungere lo yogurt al cous cous, l’olio, il bicchiere di latte e anche la panna di anacardi. Continuare a frullare e mettere da parte.
Per la glassa mescolare il malto con il caffè, amalgamandoli uniformemente
A questo punto riprendere il biscotto, che sarà di circa 2centimetri, tagliarlo a forma di “savoiardo” e poi a metà.
Quando tutto l’occorrente è pronto comporre il tiramisù.
Mettere sulla base la crema, “pucciare” i biscotti nel caffè e riporli sulla crema, con una forchetta far colare la glassa sui biscotti, poi uno strato di crema e infine il cacao. Poi di nuovo, biscotti, glassa crema e cacao, e ancora una volta biscotti, glassa crema (io ho usato la sàc a poche) e cacao.
Lasciare almeno una notte in frigo e consumare il giorno dopo, magari con un pò di glassa al caffè sul piatto.
PANCAKES

PANCAKES

pancake1fb“Il caso? Difficile dire che non esiste, ma in qualche modo andavo convincendo che gran parte di quel che sembra succedere appunto , siamo noi che lo facciamo accadere; siamo noi che, una volta cambiati gli occhiali con cui guardiamo il mondo, vediamo ciò che prima ci sfuggiva e per questo credevamo non esistesse. Il caso, insomma, siamo noi.”
-Un indovino mi disse, Tiziano Terzani

Questi ultimi tre giorni sono stati allucinanti. Sono andata in Svizzera, ci sono rimasta un giorno e sono partita la mattina dopo. Più di 2000km in poco tempo.
Il fatto è che mia cugina e la sua famiglia hanno perso l’aereo e visto che dovevano lavorare il giorno dopo, io e mio cugino ci siamo offerti di accompagnarli in macchina.
Comunque questo breve viaggetto mi ha dato la possibilità di vedere dopo 15anni i posti dove sono cresciuta, la mia ex scuola, il lago, il parco, il negozio di caramelle e la mia vecchia casa. E’ rimasto tutto uguale, persino le tendine alle finestre di casa sono le stesse.

Ho ripercorso fisicamente e mentalmente le strade che ogni giorno percorrevo per andare a scuola o per vedere gli amici. Mi sono ricordata della mia vecchia bici con la quale prima accompagnavo mia cugina a scuola e poi andavo verso la mia. Mi sono ricordata di quell’orecchino d’oro che persi lungo quel percorso e le ore passate li a cercarlo. Mi è venuto quasi l’istinto di ricercarlo. Mi sono anche fermata davanti casa, quella brutta vecchia piccola casa, a 20metri dalla ferrovia, la stessa nella quale ho passato gli anni più felici della mia infanzia prima che il destino mi portasse qui.

Questi dolcetti da colazioni li ho conosciuti pochi mesi fa e ora non posso iniziare bene la giornata se non nè ho mangiato almeno un paio.
Nel web ci sono mille versioni e non pensavo di postare anche la mia, ma poi m’hanno convinto ed eccomi qui.

                                                      Ingredienti:

150gr di farina0
2C di zucchero di canna
1-12cc di lievito
12cc di vaniglia in polvere
300gr di latte di soia
 succo di 12 arancia
1C di olio di cocco
Ingredienti per la glassa:
5C di sciroppo d’agave
2 di succo di arancia 
Procedimento:
Unire la farina con lo zucchero, la vaniglia e il lievito. Mischiare il latte col succo di arancia e versare sulla farina. Aggiungere l’olio di cocco e continuare a mescolare.
Scaldare una padella antiaderente e versare sopra un mestolo di impasto alla volta. Aspettare che il pancake faccia le bolle e rigirarlo. Riporlo su un piatto e rifare lo stesso procedimento per gli altri pancakes.
Preparare la glassa mescolando lo sciroppo con il succo e versare sui pancakes.
Crostata di Fragole e Crema

Crostata di Fragole e Crema

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E’ giunta l’ora di ripartire poichè ricominciamo con le cene al Chicco Integrale e come molti di voi sanno, il mercoledì mi occupo della parte dolce del menu. Per questa settimana ho pensato di iniziare con una crostata di frutta per richiamare la primavera che quest’anno tarda a venire. Vediamo la ricetta.

Ingredienti base:

100 gr farina 0
120gr farina integrale
100ml di latte di soia
2C di malto di riso
50ml di olio di mais
12 bustina di lievito
1pizzico di sale
50gr di farina di mandorle
Ingredienti crema:
300ml di latte di soia
vaniglia in polvere
3C di amido di mais o farina 0
1cc di burro di cocco
mezzo limone
3C di agave o malto
curcuma
Ingredienti copertura:
5-6 fragole
1cc di agar agar
100 ml di acqua
sciroppo d’agave
Procedimento per la base:
Unire tutti gli ingredienti secchi e mescolare. Frullare insieme i liquidi, cioè latte, olio e  malto e versare sui secchi. Lavorare l’impasto, metterlo in una pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per circa 30 minuti. Riprendere l’impasto e stenderlo su una tortiera precedentemente unta e con una forchetta bucare la base, per non farla gonfiare in cottura. A questo punto potete o mettere uno strato di marmellata di fragole oppure se non l’avete, delle mandorle per ricoprire la base, invece di usare i fagioli, così da avere delle buonissime mandorle tostate invece che dei fagioli bruciacchiati.
Portare il forno a 180-200gr e cuocere per 10-12 minuti.
Procedimento per la crema: 
Unire l’amido e il latte. Mescolare bene e riporre sul fuoco lento. Mescolare tutto il tempo cercando di non far rimanere grumi. Appena il composto di addensa spegnere e aggiungere la vaniglia, l’agave, il limone, un pizzico di curcuma e il burro di cocco (si può omettere). Continuare a girare con la frusta e mettere da parte. Quando la base si sarà raffreddata versare sopra la crema.
Procedimento per la copertura:
Tagliare a fette sottili le fragole e riporle una ad una sulla crostata. Si possono anche preparare prima lasciandole macerare nel succo d’agave e magari limone, ma io le ho lasciate al naturale.
In un pentolino unire l’agar agar, l’agave e l’acqua. Far bollire per circa un minuto e spegnere. Lasciare raffreddare un pò e con l’aiuto di un pennellino, ricoprire tutta la superficie.
Lasciare almeno 30minuti in frigo e servire.

Per chi è di Perugia, o per chi magari si trova a passare da quelle parti, mi trovate, mercoledì, al Chicco integrale, localino storico che si trova nella piazza centrale della città, proprio dietro la Fontana Maggiore. Vi lascio il menu della serata.

A presto!!!