amarillis

amarillis

n questa casella avevo in mente una foto con fiori simil cartapesta che negli ultimi giorni vedo nelle vetrine di un fioraio. Ho immaginato bene lo scatto e mi sono preparata per farlo. A volte però non tutto va come uno crede e magari arrivi il sabato pomeriggio, con tanto di fotocamera al collo, e ti rendi conto che è chiuso. Avevo visto quest angolo di città, nascosto vicino ad una strada principale, dove emergeva questo negozio che mi teneva incollata alla vetrina ogni volta per la bellezza dei suoi fiori e la cura nei dettagli.
Credo che dovrei imparare a non rimandare, che non sempre si può trovare quella magia all’ultimo minuto, che a volte bisogna prendere in mano la situazione e non lasciarla andare.
Vado via da questa città con in mente quell’angolo che avrei voluto fotografare e una vecchia foto che mi ricorda di non rimandare mai.

Moussecake

Moussecake

Moussecake di solo cioccolato e acqua.
Era da tempo che non mi divertivo a creare dolci non raw. Dolci da forno o semplicemente mousse o meringhe. Da quando ho conosciuto la pasticceria crudista, mi sono buttata a capofitto in quel mondo. Mentre inizialmente il mio era un “credo” salutista, col tempo si è trasformato in voglia di sperimentare nuove ricette, nuove tecniche e nuovi risultati che la pasticceria “tradizionale” non mi dava.
Sono stata cosi immersa in quel mondo che quando mi hanno richiesto un corso di pasticceria con ingredienti facilmente reperibili, come farine, cioccolato e latte, ho rispolverato nell’ archivio mentale vecchie ricette che negli anni mi hanno dato parecchie soddisfazioni.
Visto l entusiasmo dei miei corsisti e il mio entusiasmo nel ricominciare a utilizzare quegli ingredienti quasi banditi, ho voluto mostrarvi questa mousse che è stata una di quelle ricete che quando vedi montare e cambiare aspetto, ti creano felicità e voglia di riprovare e sperimentare nuovi sapori.
Insomma grazie sempre a @dario.bressanini che mi ha conosciuto solo oggi, ma che io seguo da una vita ormai leggendo e informandomi sui suoi articoli e libri.
Oggi mi ha svelato che questa mousse si può fare anche col caffè. Io invece voglio farvi sapere che congelandola diventa un gelato e rimane sempre morbida.
Una magia!

Sweet artisan stories

Sweet artisan stories

Quando ho deciso di cambiare nome, ho deciso anche di cambiare approccio. Non volevo più fare ricette “salutari” o non salutari, ricette “senza” o ricette “con” ingredienti poco sani. Col tempo ho iniziato a riflettere su cosa fosse salutare e cosa lo fosse meno. Salutare è sinonimo di dimagrire? Ho iniziato in un momento in cui cucinavo cose che secondo la mia mente, o quel che leggevo allora, non portassero disturbi o kg in più. Ho sempre cercato di informare coloro che mi seguivano dei miei percorsi sia alimentari sia che riguardassero la mia vita personale. Col tempo ho smesso di parlarne, un po’ perché ci si racconta spesso nei momenti in cui si cercano risposte e un po’ perché mi sono resa conto che non avevo la verità in mano, che la verità forse nessuno ce l ha, che ogni verità è giusta per ciascuno in una determinata fase della vita. Così ho smesso. Ho smesso di rispondere a chi mi chiedeva perché quella ricetta aveva così tanti grassi, o così pochi, perché lo zucchero o perché no, perché non usi questo ingrediente al posto di quest altro… e ho iniziato a concentrarmi su quel che più mi piace: fotografare, fotografare ciò che amo, fotografare ciò che creo, condividere momenti di vita, condividere ricette e smettere di farsi pippe. 😅
Sweet artisian stories è la mia evoluzione, a cui ancora non ho dato tanta cura, ma che piano piano sta uscendo allo scoperto.

Cioccolato alle mandorle crudista

Cioccolato alle mandorle crudista

Cambiano le mode e cambiano anche i desideri… è così che funziona? “Io no, io continuo per la mia strada e faccio ciò che mi piace”, “no non seguo le tendenze”…ma cos è quel che ti piace? Quali sono le tendenze? Non so se potrò spiegarvi ciò che mi passa per la testa. So solo che un tempo guardavo quei video di @fullyrawkristina ( la taggo certo lo so che non mi guarderà neanche ) o sognavo quei frullati di @rawvana ( si uguale) e tutta quella frutta che mi faceva sentire così bene, fresca e sincera. Sincera? Si sincera e genuina. Non chiedetemi perché. Mi faceva sentire bene e scoprire nuovi frutti, nuovi sapori, nuovi aromi mi rallegrava. Un mondo nuovo nel quale buttarsi e sperimentare. Era una tendenza di allora? Oggi cosa dovrei guardare? Sono tornata allo sguardo “convenzionale” dove il cereale integrale va bene con una verdura e un legume e se sgarri con la pizza una volta ogni tanto e che fa. A volte mi appare tutto così banale. Quel piatto misto con la proteina, il carboidrato, grassi e fibre e poi vabbè ma fanc… mi faccio una pizza, panzerotti e patatine. Caffè lungo? Un dolcetto. Perché no un bel dolce… e visto che è andata così, stasera mi faccio qualcosa di fritto. Domani macrobiotico. Ah no meglio non mangiare carboidrati. Colazione porridge e poi passeggiando mi prendo un cornetto e già ho mandato a quel paese i buoni propositi. Io l ho sempre detto che sono per il troppo o niente. Sogno quell aria calda, i piedi scalzi, il cocco, il succo di ananas e l emozione nell affondare i denti in un nuovo frutto. Sono passata di moda lo so.

Meringa pie

Meringa pie

Certi giorni ho in mente una foto e per arrivare a quella foto cerco di realizzare il dolce protagonista di quest ultima. Non sempre è semplice non usando determinati ingredienti, eppure è proprio questa sfida il bello del mio lavoro. Ieri ho passato la giornata ( una giornata ventosa in cui non si poteva neanche aprire una finestra per non volare via) a ideare questa torta.
La base era pronta ma la meringa non ne voleva sapere di montare. Non potendo uscire, e avendo finito lo zucchero, ho iniziato a disperarmi. Ero alquanto scontrosa. Poi mi è venuto in mente che nelle dispensa avevo un ingrediente che non usavo da tempo. Un ingrediente che uso per il cioccolato bianco, che ho comprato proprio per sostituire lo zucchero di cocco che me lo scuriva.
Così, frusta in mano, sono riuscita ad ideare la mia meringa senza zucchero e senza uova.
Finalmente ero soddisfatta.
Sapete da un po’ di tempo le mie ricette ( si ultimamente sono polemica. ) sono state pubblicate anche su riviste o sono state riadattate in mano a gente che non mi ha mai nominato… anzi sono certa che adesso mi stai leggendo.
Eppure io ho sempre condiviso tutto e quando mi scrivete per ringraziare, mi basta e mi fa stare bene.
Oggi vorrei rivelarvi l‘ ingrediente segreto, ma lascio a voi sperimentare, perché altrimenti sarebbe troppo facile 😬
La base della crostata è la frolla di farro che trovate sul blog, all’interno mele con cannella e noci, e sopra????Una meringa con acqua faba e xilitolo di betulla che è un dolcificante naturale con pochissime calorie e adattissimo ai diabetici. Cercatelo! È fenomenale… sopratutto per ottenere un bel bianco da fotografare.

Certi giorni ho in mente una foto e per arrivare a quella foto cerco di realizzare il dolce protagonista di quest ultima. Non sempre è semplice non usando determinati ingredienti, eppure è proprio questa sfida il bello del mio lavoro. Ieri ho passato la giornata ( una giornata ventosa in cui non si poteva neanche aprire una finestra per non volare via) a ideare questa torta.
La base era pronta ma la meringa non ne voleva sapere di montare. Non potendo uscire, e avendo finito lo zucchero, ho iniziato a disperarmi. Ero alquanto scontrosa. Poi mi è venuto in mente che nelle dispensa avevo un ingrediente che non usavo da tempo. Un ingrediente che uso per il cioccolato bianco, che ho comprato proprio per sostituire lo zucchero di cocco che me lo scuriva.
Così, frusta in mano, sono riuscita ad ideare la mia meringa senza zucchero e senza uova.
Finalmente ero soddisfatta.
Sapete da un po’ di tempo le mie ricette ( si ultimamente sono polemica. ) sono state pubblicate anche su riviste o sono state riadattate in mano a gente che non mi ha mai nominato… anzi sono certa che adesso mi stai leggendo.
Eppure io ho sempre condiviso tutto e quando mi scrivete per ringraziare, mi basta e mi fa stare bene.
Oggi vorrei rivelarvi l‘ ingrediente segreto, ma lascio a voi sperimentare, perché altrimenti sarebbe troppo facile 😬
La base della crostata è la frolla di farro che trovate sul blog, all’interno mele con cannella e noci, e sopra????Una meringa con acqua faba e xilitolo di betulla che è un dolcificante naturale con pochissime calorie e adattissimo ai diabetici. Cercatelo! È fenomenale… sopratutto per ottenere un bel bianco da fotografare.

Fotografia

Fotografia

Una bella fotografia racconta una storia, rivela un luogo, un evento, uno stato d’animo, è più potente di pagine e pagine scritte.